| Publication Type | Book | |
| Anno di pubblicazione | 2009 | |
| Autori | Andrea Parravicini | |
| Numero Pagine | 320 | |
| ID interno | 0013 | |
| Numero ISBN | 978-88-95967-12-7 | |
| Prezzo in euro | 14 | |
| Estratto | Premessa La teoria di Darwin è stata una vera e propria rivoluzione, sia per le scienze della vita sia per qualsiasi scienza che si occupi di oggetti “immersi” in una storia. Questo rivolgimento, d’altra parte, non ha coinvolto solo teorie e programmi scientifici, ma ha prodotto l’effetto di un rovesciamento delle fondamenta filosofiche stesse che sorreggevano un’intera visione del mondo: in particolare, la concezione fissista e finalista delle forme organiche e la pretesa superiorità ontologica dell’uomo e della sua mente su tutti gli altri esseri. Proprio il significato ampio e profondo di questo rivolgimento è l’oggetto d’indagine di questo libro, che non solo tratta dei concetti e dei nodi teorici messi a fuoco, criticati e reinterpretati da Darwin nelle sue opere, ma si concentra anche e soprattutto sulle difficoltà filosofiche e sulle questioni lasciate aperte dal grande naturalista, una su tutte la questione dell’origine dell’”umano”. Senza prendere facili scorciatoie “metafisiche”, l’autore propone una strada filosoficamente percorribile, che non solo tenga conto dell’irrinunciabile valore, anche filosofico, del lascito darwiniano, ma che si proponga altresì di portarne fino in fondo le riflessioni e gli insegnamenti più fecondi, dopo averli messi alla prova della critica filosofica, e facendo emergere ciò che rimane il “non pensato” del pensiero darwiniano. |

