Il pompiere salta cavallerescamente il kamikaze

Collana: 
Versi di versi
Il pompiere salta cavallerescamente il kamikaze
Publication Type  Book
Anno di pubblicazione  2010
Autori  Angelo Lamberti
Numero Pagine  76
ID interno  0020
Data di Pubblicazione  03/2010
Numero ISBN  978-88-95967-18-9
Prezzo in euro  12
Parole Chiave  pompiere; cavallerescamente; poesie; kamikaze
Estratto  

Come dice il testo che, appunto, si intitola “Il pompiere salta cavallerescamente il kamikaze”, non si tratta né dell’eroe che spegne le fiamme mortali o salva la vittima, né del notturno distruttore che ha la vocazione della morte, ma di due illustri (ai loro tempi) giocatori di calcio, l’uno milanista (Gunnar Nordhal, centravanti, pompiere), l’altro interista (Giorgio Ghezzi, portiere, kamikaze): spericolati entrambi, entrambi cavallereschi; e i nomi con cui furono famosi, per antonomasia, derivano dai mezzi di comunicazione di massa di allora: la radio, i giornali sportivi. Cita Lamberti: “Nell’ultimo derby il pompiere/ salta cavallerescamente il kamikaze”. ... Il poeta è ora il pompiere che agisce e opera per acquietare e riordinare le violenze, le drammaticità, le miserie, le angosce fino alla disperazione e alla tentazione della distruzione e dell’autodistruzione, e che allora si mostra come il kamikaze che affronta il rischio della sconfitta del mondo e con il suo coraggio, che sembra follia, lo salva e conserva l’onore inviolato della metaforica rete.

 

 

(Giorgio Barberi Squarotti)

Biografia degli autori  

Come lui stesso ama raccontare di sé, Lamberti nacque il 4 novembre 1942 “nel cimitero di Casteldario” (in provincia di Mantova) dove ha vissuto per sedici anni. Cominciò il proprio percorso artistico come drammaturgo: sue opere teatrali, quasi tutte pubblicate su Sipario, sono state rappresentate in Italia e a New York, e hanno ottenuto riconoscimenti di rilievo. Dietro consiglio del poeta Umberto Bellintani, “dal 1998 ha dissotterrato dal cassetto le sue poesie” pubblicando finora sette raccolte, recensite favorevolmente da critici come Giorgio Barberi Squarotti, Giorgio Bernardi Perini, Mario Artioli, Alberto Cappi e Luciano Bottoni.Tra le più recenti, ricordiamo: Lo zero per quel che vale, Manni, Lecce 2004; I tribunali del tempo, Tre Lune, Mantova 2006; Teatro instabile, Manni, Lecce 2007

 

Note  

Prefazione di Giorgio Barberi Squarotti