L'invenzione del corpo tra volontà di potenza e biologica

L'invenzione del corpo tra volontà di potenza e biologia
Sulla lettura nietzscheana dei classici della biologia del suo tempo, un contributo imprescindibile è quello di Andrea Orsucci, «Dalla biologia cellulare alle scienze dello spirito», Il Mulino, 1992. Alla relazione tra metafisica nietzscheana della volontà di potenza e biologia, Barbara Stiegler ha dedicato altri significativi studi, tra i quali «Le corps vivant selon Nietzsche, ou la mémoire en alerte», in AAVV, «L'alerte du corps», Publications de l'Unesco, Paris 2005 (disponibile anche in http://unesdoc.unesco.org/images/0014/001423/14231fo.pdf).
Sul tema del corpo come filo conduttore della metafisica della volontà di potenza Stiegler ha anche scritto «Nietsche et la critique de la chair» Puf, Paris 2005. Inoltre, sul tema dell'«invenzione» del corpo, l'editore Negretto ha recentemente pubblicato la interessante ricerca di Cristina Zaltieri, «L'invenzione del corpo. Dalle membra disperse all'organismo» (Mantova, 2010)

(IL MANIFESTO, 19/10/2010)